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generics.pub 5/7/2026
Fondazione Qualivita ha ospitato una delegazione cilena di olivicoltori della denominazione di origine Aceite de oliva del Valle del Huasco, accompagnata da rappresentanti del Governo cileno e INIA (Instituto de Investigaciones Agropecuarias), in un momento di confronto dedicato ai modelli di valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità e al ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo territoriale.
Nel corso dell’incontro, che rientra nel quadro delle attività di cooperazione e dialogo internazionale della Fondazione, il direttore Mauro Rosati ha illustrato ai partecipanti il sistema delle Indicazioni Geografiche europee e il valore della Dop economy italiana, sottolineandone la capacità di tutelare le produzioni, rafforzare l’identità dei territori e generare opportunità economiche, culturali e di promozione internazionale.
La delegazione ha infine visitato WOW, lo spazio esperienziale realizzato dall’Università di Siena e dal Santa Chiara Lab, dedicato alla sostenibilità, alla ricerca e ai territori, che ospita anche un’area informativa curata da Fondazione Qualivita sul sistema delle Indicazioni Geografiche europee e sulla Dop economy italiana.
La delegazione, formata da Daniela Francisca Gonzalez Miranda, Carlos Gonzalez Morales e Angel Manuel Ponce Paredes del Comité DO AOVE Valle del Huasco, da Verónica Arancibia dell’INIA – Instituto de Investigaciones Agropecuarias, da Pía Nicole Albiña Mura (Olivos Albiña), Enrique Malfanti (Ex Fundo VRO), e da Luis Gustavo Díaz e Gabriela Diaz della Pontificia Universidad Católica de Chile, e accompagnata, tra gli altri, da Angela Canale, presidente del Movimento Turismo dell’Olio Umbria, ha preso parte alle attività di approfondimento e confronto sui temi della valorizzazione delle produzioni di qualità.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto di particolare rilievo per la condivisione di esperienze tra realtà impegnate nella tutela delle produzioni di qualità, nella promozione dei territori e nella costruzione di relazioni di cooperazione tra sistemi produttivi accomunati dall’attenzione alla distintività e alla valorizzazione dell’origine.
Fonte: Fondazione Qualivita