Prometeo scatenato

“Prometeo scatenato”: laboratorio teatrale per gli studenti dell’Università di Siena

Il progetto nasce nel 2015 da un’idea del Prof. Francesco Frati, anzitutto come collaborazione tra la compagnia teatrale EGUMTEATRO e L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA.

Il laboratorio teatrale per gli studenti dell’Università di Siena, è finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo nell’ambito del progetto di Cittadinanza studentesca e Santa Chiara Lab come tappa verso la nascita di una realtà di teatro studentesco che faccia riferimento all’Ateneo.

Lo spettacolo teatrale, pensato come punto d’arrivo di un percorso di studio, documentazione, approfondimento e dibattito sul tema generale dell’eticità e sostenibilità dei comportamenti derivanti dall’applicazione del sapere, ha tra gli obiettivi il raggiungimento delle soft skills e rappresenta un’occasione di peer education. Gli studenti universitari che parteciperanno diventeranno quindi promotori di apprendimento e riflessione nei confronti di altri giovani, secondo una strategia volta ad attivare un naturale passaggio di conoscenze, emozioni e riflessioni tra appartenenti ad uno stesso status, che si fa occasione per discutere liberamente e comunicare.

Obiettivi

Il Teatro come soft skill

-Perché la Creatività può essere intesa da tutti come risorsa professionale e stimolo all’evoluzione delle conoscenze

-Perché è stimolo allo sviluppo delle capacità di Relazione e Comunicazione

-Perché è luogo di “caos creativo” che naturalmente promuove l’ibridazione fra i saperi e l’acquisizione di competenze trasversali

Il Teatro come occasione di peer education

Gli studenti universitari che partecipano al Progetto “Prometeo Scatenato”, si fanno carico di responsabilità nella trasmissione delle loro conoscenze e delle loro riflessioni agli studenti delle scuole medie superiori che assisteranno allo spettacolo finale. Giovani, considerati “esperti”, diventano quindi promotori di apprendimento e riflessione nei confronti di altri giovani, secondo una strategia volta ad attivare un naturale passaggio di conoscenze, emozioni e riflessioni tra appartenenti ad uno stesso status, che si fa occasione per discutere liberamente e comunicare.

“Di fronte alle nuove conquiste della scienza e della tecnica contemporanee, che hanno posto l’uomo in una posizione imparagonabile a quella del passato rispetto alla natura, anche l’etica deve andare incontro a una nuova fondazione” Hans Jonas.

II° EDIZIONE
ottobre 2017 – maggio 2018

Università degli Studi di Siena  – Progetto Cittadinanza Studentesca – Santa Chiara Lab – Compagnia teatrale Egumteatro – in collaborazione con Comune di Siena e il supporto di FTS-Fondazione Toscana Spettacolo Onlus

Per questo secondo anno l’ambito disciplinare individuato è quello dell’ECONOMIA: una riflessione sulla crisi dei modelli economici che il mondo sta vivendo. Anche quest’anno si sta formando un comitato scientifico di esperti provenienti dai diversi ambiti degli studi economici. A questo gruppo di studio che indicherà le linee guida del progetto, partecipano alcuni docenti dell’Università e gli studenti fondatori della rappresentanza senese della rete studentesca Rethinking Economics e dell’ISIPE (International Student Initiative for Pluralisme in Economics).

(DA OGGI) SIAMO CHIUSI

Lo spettacolo si apre in una filiale di banca dei nostri giorni, colpita dalla crisi globale, e in procinto di chiudere per sempre. Ma se qualcuno si dispera, altri non perdono l’entusiasmo trovando sempre occasioni per distrarsi. Inizia così una lunga notte che terrà sveglia la filiale con non poche sorprese, ognuna delle quali offrirà anche lo spunto di osservare alcune delle ripercussioni della crisi sull’Italia di oggi. Ma se tutto è partito in quell’estate del 2008, la parte centrale di (Da oggi) Siamo chiusi ripercorrerà, con chiarezza e precisione ma anche con una buona dose di divertimento, l’origine della Grande Recessione. Varie trovate teatrali faranno capire a tutti con semplicità (anche in vista della matinée per le scuole superiori) quel che è successo, approfittando del gran numero di attori per dar vita a innumerevoli personaggi.

I° EDIZIONE
OTTOBRE 2015 – MAGGIO 2016

Università degli Studi di Siena – USienawelcome – Compagnia teatrale Egumteatro con il contributo di Comune di Siena – Assessorato alla Cultura – Bando Cultura 2015 e il supporto di FTS Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS

Il primo laboratorio, condotto da Annalisa Bianco (regista) e Gherardo Vitali Rosati (drammaturgo) si è tenuto da ottobre 2015 a maggio 2016 e ha coinvolto un gruppo di studenti dell’università, provenienti sia dall’ambito degli studi scientifici che da quello degli studi umanistici. L’argomento guida di questo primo anno è stata la storia della costruzione della bomba atomica (e, più in generale, della scoperta dell’energia atomica), affrontata dal punto di vista dei fisici che hanno lavorato al progetto.

La messa in scena è stata preceduta da:

-incontri di approfondimento e dibattito
-raccolta e verifica di documentazione
-elaborazione drammaturgica dei materiali individuati sotto la supervisione del drammaturgo Gherardo Vitali Rosati

BENVENUTI A LOS ALAMOS!

Ideazione e regia Annalisa Bianco
Drammaturgia Gherardo Vitali Rosati

Visual-design Federico Giubbolini (scenografia audio- video)
Riccardo Mengoli (Visual designer)
Benedetta Burroni (Primo assistente designer)
Costumi Ilaria Di Meo
Grafica Jacopo Bellucci
Luci e fonico Andrea Guideri
Assistente Simona Parravicini

Con: Antonella Scarciglia, Arianna Beri, Simone Caporali, Pietro Centorrino, Calogero Cirafisi, Gamjalda Delipaj, Fiorella di Fina , Erika Eleuteri , Fedra Kuris , Costanza Massetti, Alessandro Meccarocci, Niccolò Nencini, Giada Pratesi, Marianna Rasone, Giovanni Gerardo Riviello, Teresa Serafim, Paola Torre, Maria Carmela Viviano.

 

Usa, 1943. Nel New Mexico nasce una città segreta, dove vivono e lavorano 130.000 persone. Fra loro vari premi Nobel, come Enrico Fermi e Arthur Compton, guidati da Robert Oppenheimer. Il loro compito è costruire, prima che lo faccia Hitler, una bomba atomica.
Pensato per un pubblico di adolescenti e di adulti, Benvenuti a Los Alamos racconta quegli anni con vari momenti di interazione col pubblico e con molta ironia, capace di rendere ancor più drammatico il momento della scoperta. Protagonisti, venti studenti dell’Università di Siena, che hanno partecipato alla creazione dello spettacolo – dalla drammaturgia, alle scenografia.