News

Si è conclusa la seconda edizione della “Siena Summer School on Sustainable Development”: i numeri, i risultati, le idee sostenibili

Si è conclusa venerdì 20 settembre al Santa Chiara Lab, la Siena Summer School on Sustainable Development, la prima scuola di alta formazione interamente dedicata ai temi della sostenibilità.

Significativi sono i numeri di questa seconda edizione che ha visto la partecipazione di 42 studenti, fra dottorandi, ricercatori, ma anche professionisti, manager pubblici e amministratori. I relatori sono stati più di 40, fra accademici, rappresentanti di istituzioni e imprese, molti dei quali hanno tenuto le proprie lezioni in inglese per rafforzare l’aspetto internazionale della scuola. Fra di essi spiccano:

  • Antoni Plasencia Taradach- Barcelona Institute of Global Health
  • Patrick Paul Walsh– University College Dublin
  • Chiara Cecchini– Future Food Institute, in collegamento da San Francisco
  • Jeffrey Sachs– Direttore di SDSN e direttore del Center for Sustainable Development- Columbia University, in collegamento da New York.

Alle imprese, nello specifico, è stato riservato uno spazio di rilievo, con la presenza di molti esponenti del settore privato, che hanno presentato soluzioni concrete per la sostenibilità socio-ambientale.

Basata su un approccio multidisciplinare ed integrato, la scuola ha fornito delle conoscenze generali nella prima settimana per poi articolare la seconda su tre direttrici tematiche suddividendo i partecipanti in gruppi di lavoro: politiche, scienza e innovazione, nuovi modelli di business.

Momento topico di queste due settimane è stata la lectio magistralis del Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, nell’ambito della tavola rotonda aperta al pubblico L’educazione salverà il pianeta?”

In maniera ancora più spiccata rispetto alla scorsa edizione, quest’anno la scuola ha utilizzato modalità didattiche innovative con percorsi educativi non formali:

  • una lezione-spettacolo teatrale-musicale sui cambiamenti climatici “A qualcuno piace caldo” del prof. Stefano Caserini (Politecnico Milano)
  • visita in azienda del territorio, per conoscere direttamente soluzioni di particolare interesse per i temi della sostenibilità
  • attività edu-tainment finalizzate alla conoscenza della città (trekking urbano e cena in contrada)

Al termine delle due settimane i vari gruppi di studenti hanno elaborato una serie di progetti per implementare concretamente lo sviluppo sostenibile, con carattere multidimensionale, dalla dimensione globale a quella locale:

RISE (“Riserie per l’Implementazione dello Sviluppo sostenibile e l’Empowerment nelle Aree Interne”), volto a promuovere la produzione del riso in aree con potenziale sottoutilizzato e caratterizzate da una condizione di marginalità

ETICS (“ETichette Intelligenti per Consumatori Sostenibili”), volto alla sensibilizzazione e alla consapevolezza del consumatore, verso scelte di prodotti sostenibili.

ARTE per comunicare gli SDGs (“Associazioni culturali e reti territoriali”), volto a migliorare la comunicazione e i canali di diffusione a tutta la comunità sociale in tema di Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile

Consorzio Circolare Senese, volto a implementare un modello circolare per la valorizzazione dei rifiuti organici della provincia di Siena

I progetti verranno monitorati dai tutor scientifici della scuola con l’obiettivo di essere presentati al Festival dello Sviluppo Sostenibile di Asvis (2020).

Per l’intera durata della scuola i partecipanti hanno dimostrato molto entusiasmo e un alto grado di coinvolgimento andando ad ampliare la community di Alumni nata con la prima edizione dello scorso anno. La Community ha infatti l’obiettivo di tenere attivo il network dei partecipanti e continuerà a lavorare sui progetti nati durante la scuola.

 


La Scuola di alta formazione sui temi della sostenibilità è organizzata dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASviS), in collaborazione con Fondazione Enel, Leonardo, Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (Rus), Sustainable Development Solutions Network Italia, Sustainable Development Solutions Network Mediterraneo e il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena.

La Scuola è la prima in Italia dedicata all’approfondimento dei temi globali della sostenibilità, in relazione all’Agenda 2030 dell’ONU e ai 17 Sustainable Development Goals (SDGs), ed è coordinata dal portavoce dell’ASviS, il professor Enrico Giovannini, e dal professor Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara Lab.